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Comunicato Stampa

Abolizione del rifornimento durante il pit stop: Shell e Ferrari accettano la sfida

Per la prima volta dal 1993, il rifornimento durante il pit stop è stato eliminato dalla Formula 1.
Questo vuol dire che le monoposto in pista dovranno percorrere l’intera gara utilizzando un solo pieno di carburante. Il nuovo regolamento ha quindi influito notevolmente sul lavoro dei team con impatti decisivi nella progettazione dei nuovi veicoli, sulle strategie di gara e, per Shell, sullo sviluppo del carburante Shell V-Power. Anche Shell e Ferrari, quindi, hanno lavorato su questo aspetto fornendo soluzioni innovative per la nuova stagione.

Come partner tecnico del team Ferrari di Formula 1, Shell ha lavorato duramente nella pre-stagione per rispondere alla nuova sfida. Lisa Lilley, Shell Technology Manager per Ferrari descrive così la situazione: ’L’abolizione del rifornimento durante il pit stop è la sfida più importante per lo sviluppo dei carburanti che abbiamo dovuto affrontare negli ultimi 15 anni, ma rappresenta anche una sfida interessante per Shell. Durante lo scorso anno ci siamo dedicati allo sviluppo di nuove caratteristiche del carburante Shell V-Power per la nuova stagione: il nostro lavoro si è concentrato in particolare sull’ottimizzazione dei benefici derivanti dalla potenza e dalle performance di Shell V-Power per Ferrari.’

La seconda sfida che i tecnici Shell hanno affrontato è legata alle nuove specifiche del carburante. Proprio l’abolizione del rifornimento durante il pit stop ha consentito a Shell di lavorare su una nuova formulazione testando tecnologie in grado di rendere al meglio con il nuovo regolamento. Per esempio, i tecnici Shell hanno lavorato per consentire al carburante di operare a temperature più alte a cui la benzina va incontro poiché rimane nel serbatoio per tutta la durata del Gran Premio.

Siamo convinti di aver sviluppato una nuova formulazione di Shell V-Power che darà un grande supporto alla Ferrari per la sfida al titolo mondiale.

Lisa Lilley
Il consumo di carburante è diventato quest’anno un fattore decisivo e Shell ha lavorato molto per realizzare un giusto rapporto tra la potenza e l’efficienza da garantire per tutta la durata della gara.

Mike Evans, Shell Formula One Fuels Development Project Leader ha dichiarato : ‘ I motori di Formula 1 sono stati costruiti fino ad ora per utilizzare carburanti ‘pesanti’ che garantissero alte performance.

Oggi invece è necessaria una formulazione che li renda più ‘leggeri’, per garantire maggiore efficienza, ma al tempo stesso non penalizzi le performance. Stiamo raggiungendo questo risultato cambiando il mix di componenti per consentire ai motori di esseri più efficienti mantenendo performance ottimali. E’ proprio per questo abbiamo lavorato così intensamente negli ultimi nove mesi’.

Questo lavoro di squadra tra Shell e Ferrari non è nuovo: la relazione ha ormai oltre 60 anni di storia che hanno prodotto 10 titoli costruttori e 12 titoli piloti.

‘La partner tecnica con Shell è la chiave dello sviluppo dei nostri carburanti. Shell ha conoscenze ed esperienze uniche nello sviluppo dei carburanti e questa relazione punta ad andare sempre più oltre il limite in termini di potenza ed efficienza. La benzina è quindi sempre stata un elemento fondamentale per Ferrari e lo sarà ancora di più in questa stagione’ ha concluso Stefano Domenicali, Direttore della Gestione Sportiva Ferrari.

L’esperienza su pista è decisiva per testare in condizione limite le innovazioni tecniche che poi verranno trasferite su strada. Quest’anno, proprio l’abolizione del rifornimento durante il pit stop offre a Shell una nuova opportunità per sviluppare Shell V-Power race, esperienza preziosa che sarà poi trasferita allo sviluppo di carburanti per tutti i consumatori.

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