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Comunicato Stampa

SHELL ECO-MARATHON EUROPE 2010: SORPASSATO UN RECORD IMBATTUTO DA PIU’ DI 5 ANNI

Il team francese del Polytech' Nantes ha sorpassato il record precedente di più di 1.000 km/l con 4.869 chilometri percorsi con un solo litro di carburante

Questo risultato dimostra che i team imparano anno dopo anno e applicano ai loro singoli progetti ciò che apprendono dalle loro concrete esperienze in pista. Mi piace ricordare che proprio questo è lo spirito della manifestazione, perché solo così l’innovazione guida a raggiungere risultati mai visti, che sino a qualche anno fa si pensava fossero solo dei sogni.

Niel Golightly, Vice President Downstream Communications, Royal Dutch Shell

L’edizione 2010 della Shell Eco-marathon Europe ha fatto registrare un record davvero entusiasmante e ha fatto quindi decadere il record imbattuto dall’edizione 2005 con addirittura ben 1.060 chilometri in più percorsi con un solo litro di carburante.


Il team francese del Polytech’ Nantes è stato il vincitore della 26° edizione della più grande gara all’insegna della mobilità sostenibile in Europa, battendo il record raggiunto nel 2005 dal team ETH Zurich dalla Svizzera. Quel record aveva tutta l’aria di essere imbattibile con ben 3.836km/l e invece il team francese è andato oltre. Il primo giorno di gara il prototipo a idrogeno del team francese ha fatto registrare  4.414km/l, ma non contento di questo entusiasmante risultato il team, nella gara dell’ultimo giorno, è sceso in pista ed è riuscito a raggiungere i 4.896km/l, ben 482 km/l in più rispetto al giorno precedente. Per capire meglio questa è più o meno la distanza da percorrere in auto partendo dalla Norvegia, da Capo Nord, per raggiungere il Sud dell’Italia.
Il team del Polytech’ Nantes ha quindi dimostrato che non solo è possibile raggiungere la barriera dei 4.000 km/l ma ci si può addirittura porre l’obiettivo dei 5.000 km/l.
In termini di innovazione durante l’edizione 2010 della Shell Eco-marathon si è tenuta una dimostrazione di veicoli elettrici alla quale hanno partecipato in pista 12 team. L’obiettivo è stato quello di valutare la possibilità di introduzione di una terza categoria per le prossime edizioni della manifestazione , che sicuramente desterebbe un notevole interesse tra i team per valutare le potenzialità della mobilità elettrica.
Il Team 205 Politecnico di Milano-Dipartimento di Meccanica, Carlo Berbenni

Il Team 205 Politecnico di Milano-Dipartimento di Meccanica, Carlo Berbenni

Per l’Italia ottimi risultati in classifica assoluta. Su ben 221 team provenienti da tutta Europa questi i migliori risultati italiani:

  • il team mecc-H2 del Politecnico di Milano si è posizionato 5° in classifica assoluta con un prototipo a idrogeno che è riuscito a raggiungere i 2.386 chilometri/litro
  • il team Zero C dell’ITIS Leonardo da Vinci di Carpi si è posizionato 18° in classifica assoluta con un prototipo a idrogeno che ha raggiunto i 1.517 km/l
  • il team H2politO – Molecole da Corsa del Politecnico di Torino  si è posizionato 25° in classifica assoluta con un prototipo a idrogeno che ha raggiunto i 1.148 km/l
  • il team S.P.Q.Road dell’Università degli Studi Roma Tre si è posizionato 66° in classifica assoluta con un prototipo a benzina che ha raggiunto i 279 km/l
  • il team FaenzaITIracing dell’ITIP Bucci di Faenza si è posizionato 68° in classifica assoluta con un Urban concept a GTL che ha raggiunto i 242 km/l
  • il team Bielle Picene dell’Università di Camerino si è posizionato 76° in classifica assoluta con un prototipo a benzina che ha raggiunto i 129 km/l
  • il Salento Eco Team dell’Università del Salento si è posizionato 80° in classifica assoluta con un prototipo a benzina che ha raggiunto i 115 km/l
  • il team Energy and Motion dell’ITIS A. Rossi di Vicenza si è posizionato 81° in classifica assoluta con un prototipo a benzina che ha raggiunto i 104 km/l

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