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Comunicato stampa

Total e Shell lanciano lo sviluppo del progetto Tempa Rossa in Italia

Total E&P Italia S.p.A. e Shell Italia E&P S.p.A., contitolari della concessione Gorgoglione (rispettivamente per il 75% e il 25%), avendo ottenuto le necessarie autorizzazioni a livello regionale e nazionale, hanno preso la decisione finale d’investimento per il progetto Tempa Rossa, di cui Total E&P Italia S.p.A. è operatore.

Il giacimento Tempa Rossa è situato nell’Appennino meridionale, in Basilicata, in un’area tra i 600 e i 1000 metri di altitudine e a una profondità di più di 4000 metri. Il greggio sarà prodotto tramite 8 pozzi di cui 6 già perforati.

Il progetto comprende la costruzione di un centro di produzione e trattamento d’idrocarburi, un centro di stoccaggio GPL e il collegamento all’oleodotto “Val d’Agri - Taranto” che trasporterà il greggio fino alla raffineria di Taranto da dove sarà caricato su navi.
A tal fine verranno anche aumentate le capacità di trasporto dell’oleodotto, degli stoccaggi e del terminal marittimo della raffineria.

Le installazioni avranno una capacità di produzione giornaliera di 50.000 barili di petrolio, 230.000 m3 di gas naturale, 240 tonnellate di GPL e 80 tonnellate di zolfo. L’avvio della produzione è previsto per l’inizio del 2016.

“Oggi è un giorno importante per Total e, riteniamo, per il Paese” ha dichiarato Thierry Normand, Amministratore Delegato di Total E&P Italia S.p.A. “La Società si è impegnata e si impegna a perseguire una collaborazione concreta e duratura con la Regione Basilicata e le comunità locali, adottando i principi della trasparenza, del rispetto delle comunità e dello sviluppo sostenibile”.

Marco Brun, Country Manager per Shell in Italia e Amministratore Delegato di Shell Italia E&P S.p.A, ha aggiunto “Sono molto soddisfatto del tanto atteso avvio di Tempa Rossa. L’Italia è un paese importante per Shell, così come lo è la regione Basilicata. Il nostro Paese gode di considerevoli opportunità nell’oil&gas che, se ben sviluppate, potrebbero giocare un ruolo strategico riducendo la dipendenza dalle importazioni e contribuendo allo sviluppo economico nazionale e locale.”