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Gas naturale

Siamo alla ricerca di nuove modalità per raggiungere nuove risorse di gas naturale, il combustibile fossile più pulito.

Elevati volumi di gas naturale rimangono intrappolati nei pori rocciosi, 100 volte più piccoli di un capello. Grazie all'impiego di tecnologie avanzate saremo in grado di estrarre il gas in modo responsabile ed aumentare di conseguenza la sicurezza energetica.

Abbiamo dedicato più di 35 anni alla ricerca di nuove tecnologie per la trasformazione del gas in carburanti liquidi per uso domestico, per i trasporti e per i prodotti lubrificanti. In Qatar abbiamo costruito Pearl GTL, l'impianto più grande al mondo per la trasformazione del gas naturale in prodotto liquido.

Nelle acque al largo delle coste australiane, il progetto Prelude FLNG trasformerà il gas naturale i

Nelle acque al largo delle coste australiane, il progetto Prelude FLNG trasformerà il gas naturale in gas liquefatto

Molti grandi giacimenti di gas naturale sono distanti dal luogo di utilizzo. Il raffreddamento a -162°C (-260°F) ci consente di ridurne il volume, per agevolare il trasporto di gas naturale e la sua consegna ai clienti. Shell si appresta inoltre a costruire il più grande impianto galleggiante al mondo per la trasformazione in mare del gas naturale in gas liquefatto, il progetto Prelude FLNG.

Acque profonde

A centinaia di metri sotto il livello del mare, la pressione estrema e le temperature glaciali rendono difficoltosa la produzione di gas e petrolio. Per liberare queste risorse siamo riusciti a spostare i confini di quanto è tecnicamente possibile e ottenibile in condizioni di sicurezza.

Foto di Duncan Cursiter, titolare di appalti Shell Marine, Regno Unito

Foto di Duncan Cursiter, titolare di appalti Shell Marine, Regno Unito

Eolico

Siamo impegnati in otto progetti eolici in Nord America e due in Europa. L'unico progetto eolico offshore di Shell, Egmond aan Zee, prevede l'impiego di 36 turbine. Ci siamo avvalsi della nostra esperienza nell'ambito delle piattaforme di estrazione del petrolio e del gas per progettare la wind farm in modo che resistesse alle rigide condizioni del Mare del Nord.

Liberare energia con tecnologie avanzate

Potenziare il recupero del petrolio

Quando un giacimento di petrolio raggiunge il termine del suo ciclo di vita, fino a due terzi del prodotto rimangono nel sottosuolo perché la sua estrazione è troppo costosa se si utilizzano i metodi tradizionali. Ma grazie alle tecniche potenziate di recupero, è possibile portare il petrolio in superficie a prezzi economici. Queste tecniche fanno uso di calore, gas solvente o altre sostanze chimiche per modificare le proprietà di flusso del petrolio, facilitandone la produzione. Secondo l'Agenzia Internazionale per l'Energia, il potenziamento della produzione mediante tali modalità potrebbe sbloccare altri 300 miliardi di barili di petrolio.

Osservazione sotterranea

Ci avvaliamo della tecnologia sismica avanzata per ottenere immagini delle riserve sotterranee di petrolio e gas. Le prove sismiche comportano piccole vibrazioni in superficie per generare onde sismiche – essenzialmente onde sonore – che riflettono gli strati di roccia sotterranei. Programmi informatici trasformano poi le registrazioni di queste eco in immagini tridimensionali ad alta risoluzione dei serbatoi.


Attività di perforazione

Nuove tecnologie hanno consentito di ampliare ad oltre 10 chilometri (oltre sei miglia) la profondità dei pozzi. Siamo ora in grado di perforare pozzi che si snodano orizzontalmente attraverso il suolo, da una tasca di petrolio all'altra.


Smart Fields®

Grazie all'adozione dei sistemi informatici avanzati Smart Fields®, possiamo anche ottimizzare la nostra produzione di petrolio. Questa tecnologia integra le informazioni digitali fornite dai sensori ubicati nei pozzi e sulle apparecchiature di superficie con valvole ad azionamento remoto e diverse applicazioni informatiche.

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