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Shell in Italia

SHELL IN ITALIA

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Il progetto

Il principio della Shell Eco-martahon è semplice: ideare e realizzare veicoli il cui obiettivo è quello di percorrere quanta più distanza possibile con la minore quantità di carburante ed emissioni.

  • Mission

    Winner Design Award Prototype Team di Milano

    Winner Design Award Prototype Team

    • educare e sensibilizzare i giovani ai valori dello sviluppo sostenibile, stimolare l’innovazione e le idee, in termini di efficienza energetica e di futuro per un moderno sistema di trasporti;
    • contribuire alla divulgazione di una cultura della mobilità sostenibile e favorire uno stile di vita che ricerchi un migliore equilibrio tra risorse naturali, ambientali e sviluppo socio-economico; 
    • promuovere scambi culturali ed interpersonali tra studenti provenienti da tutto il mondo, incoraggiando così collaborazioni tra Scuole ed Istituti di Paesi diversi; 
    • incoraggiare gli studenti ad intraprendere carriere nel campo delle tecnologie e dell’ingegneria; 
    • stabilire un’interazione tra il mondo accademico e l’industria, per dare grandi opportunità ai giovani, favorendone in questo modo l’ingresso nel mondo del lavoro
  • Uno sguardo al progetto

    Winner UrbanConcept 3rd place

    Winner UrbanConcept 3rd place

    La Shell Eco-marathon rappresenta l’impegno concreto di Shell nel supportare sviluppo tecnologico e innovazione, incoraggiando i giovani a sviluppare le proprie capacità e aiutandoli a esprimere liberamente il proprio talento.


    Questo impegno si inserisce nel più ampio obiettivo di Shell di operare nel settore energetico in modo efficiente e responsabile, contribuendo alla diffusione di una cultura della mobilità sostenibile e allo sviluppo di fonti alternative di energia, fondamentali per far fronte al crescente fabbisogno energetico mondiale.

  • I tipi di veicoli

    Winner Prototype 3rd place

    Winner Prototype 3rd place

    Le squadre possono lanciare prototipi futuristici – veicoli semplificati peri i quali l’unico vincolo di design è rappresentato dalla massimizzazione dell’efficienza e della minimizzazione delle emissioni – o veicoli così detti “Urban Concept” costruiti secondo criteri convenzionali dei veicoli da strada.
    I veicoli possono essere alimentati tramite carburanti tradizionali, quali diesel, benzina, GPL, o carburanti alternativi, quale energia solare o elettrica, idrogeno o combustione delle biomasse.

    Il protocollo di sicurezza a cui tutti i team devono aderire rappresenta infatti l’unico vincolo oggettivo, per il resto, dalla scelta del design a quella del carburante, l’unico limite è rappresentato dall’inventiva e dalla capacità d’immaginazione dei ragazzi.
    Al fine di giudicare equamente i diversi tipi di energia impiegata, alle squadre partecipanti viene richiesto di completare una certa distanza in un tempo dato. Il totale dell’energia consumata è poi calcolata ed espressa in termini dell’equivalente in chilometri/litro per l’Europa o di miglia/gallone per gli Stati Uniti.

    Lo schieramento dei veicoli offre una chiara indicazione di come i giovani scienziati e tecnici di oggi possano influenzare il trasporto di domani e i numeri sono da fantascienza: il record assoluto è di 3.836 Km con l’equivalente di un litro di carburante, segnato nel 2005 dal veicolo alimentato a idrogeno costruito dal team Svizzero ETH di Zurigo.